Il cyber-gemello che chatta al nostro posto
Nelle gemmazioni continue della nostra identità al tempo del web 2.0 (chi non ha degli account sotto diverso nome?), nella moltiplicazione di mondi virtuali e di seconde vite, non poteva mancare anche il nostro doppio da chat, il nostro Mr Hyde da instant messenger. Almeno questa è la convinzione di Mycybertwin.com, un servizio fresco di lancio (ma non sarà mica un tardo pesce d’aprile?) che promette di ritagliarci addosso un nostro doppio virtuale che chatti e conversi al nostro posto quando siamo – malauguratamente, s’intende – offline.
Si tratta dunque di un bot, di un software addestrato a dare una serie di risposte e a comportarsi secondo specifici tratti caratteriali sulla base delle indicazioni degli utenti. Dopodichè lo si può inserire nel sito, nel blog o addirittura nel messenger di Micrsosoft, e lasciare che sbrighi lui le conversazioni con amici o clienti quando noi siamo impegnati in qualcos’altro.
Gli albori della intelligenza artificiale regalata alle masse o un giochetto per carpire un po’ di dati su gusti e preferenze degli utenti? Certo che se si riuscisse ad applicare al proprio avatar in Second Life potremmo continuare a presidiare quel genere di spazi virtuali mentre finalmente ci godiamo una passeggiata reale.
PS: Ho fatto una prova e qui sotto potete parlare (in inglese) con la mia gemella cyber.. preciso però di averla istruita poco.
Tratto da http://freddyblog.wordpress.com/2007/04/03/il-cyber-gemello-che-chatta-al-nostro-posto/#comments